Francis Scott Fitzgerald
IL GRANDE GATSBY
Einaudi
The Great Gatsby
pp. 162 - € 8,50 (e-book € 2,99)
Romanzo
Narrativa, Classici
a cura di Nasten'ka
Se qualcuno mi domandasse: “Qual
è, secondo te, il personaggio letterario più riuscito?”, risponderei senza
esitare: “Jay Gatsby”; e so di non essere l’unica a pensarla così. Vedo
milioni e milioni di lettori mormorare e unirsi in un plateale gesto di assenso
(tu chiamale, se vuoi, “manie da megalomane”).
C’è chi, spocchiosamente,
sostiene che l’America produca (o abbia prodotto) solo schifezze. In realtà non
è così: il panorama letterario americano
moderno è uno dei più interessanti
e dinamici. La letteratura
americana, per quanto riguarda i classici, forse non avrà la storia e il
prestigio di quella europea ma i
classici americani sono delle vere perle. Mai sentito parlare di Francis
Scott Fitzgerald? Ogni volta che usi l’espressione “belli e dannati”
stai citando il titolo di un suo romanzo; sei andato al cinema a vedere Il curioso caso di Benjamin Button e hai telefonato a tutta la tua rubrica (zia di terzo grado e compagno
di banco della seconda elementare compresi) per raccomandare il film e tesserne
le lodi? Bene, sappi che sei andato a vedere la trasposizione cinematografica
di uno dei racconti di Fitzgerald, contenuto nella raccolta Racconti
dell’età del jazz (edita da Mondadori, Newton Compton e Minimum Fax).
A proposito di film: dal 16 maggio le sale cinematografiche hanno
ospitato schiere di fan adoranti per le proiezioni de IL GRANDE GATSBY,
adattamento cinematografico del capolavoro di Fitzgerald con niente popò di
meno che Leonardo di Caprio nel ruolo del signor Gatsby.
Mesi prima dell’uscita c’è stata una vera e propria esplosione della Fitzgerald
mania: abbiamo comprato e letto i suoi romanzi, abbiamo visto o rivisto Midnight
in Paris, abbiamo tentato di conoscere meglio Zelda, sua moglie e musa
ispiratrice, ci siamo commossi leggendo i particolari della loro storia d’amore
fatta di alti e bassi.













