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sabato 12 maggio 2012

Recensione LA GUARITRICE DEI MAGHI di Trudi Canavan (Nord)

Titolo: LA GUARITRICE DEI MAGHI
Di: TRUDI CANAVAN
Edizione: NORD (Collana NARRATIVA) 
Tipologia: ROMANZO 
Genere: FANTASY
Anno: 2012
pp. 486

Cartaceo € 19,60 
E-book - - -
RECENSIONE
di Briseide
Secondo romanzo della trilogia, La guaritrice dei maghi riprende i personaggi e le ambientazioni creati dall’autrice australiana ne La spia dei maghi, sviluppando una trama basata su quattro filoni narrativi.


I personaggi ormai li conosciamo già dal primo romanzo e anche in questo volume abbiamo una forte caratterizzazione ed evoluzione sia dei personaggi principali che dei secondari.

A Kyralia ritroviamo la maga Sonea dare la caccia a Skellin che ha diffuso la roet, una polvere magica capace di amplificare il potere di ogni sortilegio e creare dipendenza nei maghi che la adoperano. Suo figlio Lorkin invece, è ancora prigioniero nel territorio delle Traditrici, dove ha conquistato l’amore e la fiducia della bellissima Tyvara che potrebbe svelargli il segreto della fabbricazione delle pietre magiche. Nelle terre di Sachaka, ancora è impegnato nei suoi studi l’ambasciatore Dannyl, mentre nella Corporazione dei Maghi, le giovani Lilia e Naki sono legate da una bella amicizia che le aiuterà a familiarizzare con quanto di nuovo le aspetta.


Due note positive: l’introduzione di nuovi elementi che sicuramente arricchiscono e non annoiano il lettore, come il popolo dei Duna con particolarissimi usi e costumi, nonché numerosi spunti che fanno riflettere il lettore su problematiche sempre attuali, come l’integrazione e il ruolo della donna nella società moderna.

Ormai dovrei essere abituata allo stile pacato e tranquillo della Canvan, ma anche in questo romanzo ho ritrovato la stessa sensazione di distacco percepita nel primo della saga.

Sebbene il romanzo sia di quasi cinquecento pagine, gli avvenimenti narrati sono pochi e questa piccola proporzione fa capire come a volte l’autrice si sia soffermata su particolari, a mio avviso, poco rilevanti ai fini della vicenda. Questa mia impressione è comune a parecchi lettori, infatti un rapido giretto su alcuni blog e forum “del settore” hanno confermato la mia idea. I più maliziosi addirittura hanno ipotizzato che si tratti di una manovra commerciale per “allungare” e guadagnare un po’ da una storia che ormai era già ultimata. Non voglio essere così sospettosa e preferisco aspettare l’ultimo libro della saga per pronunciare “l’ardua sentenza”... devo ammettere però che l’autrice dovrà impegnarsi un po’ di più di quanto abbia fatto in questo secondo volume, per stupire i lettori.

Voto tre stelline... di cui una di incoraggiamento per l’ultimo volume della saga: speriamo bene!

Romanzo da 3 stelle = consigliato agli amanti del genere 


LA TRILOGIA:
  • La spia dei maghi (recensione)
  • La guaritrice dei maghi
  • Un terzo volume di prossima pubblicazione

TRAMA

Kyralia, regno di Imardin. Tutto è cominciato quasi per caso. Ma, in breve tempo, i maghi che l’hanno provata non hanno più potuto farne a meno. È la roet, una polvere magica capace di amplificare il potere di ogni sortilegio… e di creare una dipendenza così devastante da annientare la volontà di chiunque ne faccia uso. Ed è proprio quello su cui conta Skellin, il mago rinnegato che ha diffuso la sostanza miracolosa. In tal modo, ben presto ridurrà in schiavitù tutti i membri del Consiglio…
Santuario delle Traditrici, territorio di Sachaka.
Giunto da Kyralia al seguito dell’ambasciatore Dannyl, il giovane Lorkin si trova da giorni presso una congregazione di maghe che praticano antichissimi incantesimi, gli unici in grado di contrastare i piani di Skellin. Dando prova di grande coraggio e ferrea determinazione, Lorkin è riuscito a guadagnarsi la fiducia della bellissima Tyvara ma, prima di svelargli i segreti della loro magia, la ragazza deve ottenere il consenso delle altre Traditrici. E non tutte vogliono condividere quelle conoscenze con uno straniero; anzi c’è già chi trama nell’ombra per eliminarlo…


L'AUTRICE

Trudi Canavan è nata a Melbourne, in Australia, dove vive tuttora. Ha sempre amato raccontare storie fantastiche, ma soltanto nel 1999, quando il suo racconto d'esordio, Whisper of the Mist Children, ha ricevuto il prestigioso Aurealis Award, si è decisa a diventare scrittrice. E ha scelto di partire proprio da questo racconto per creare la trilogia con protagonista la maga Sonea e composta da La corporazione dei maghi (Nord, 2007), La scuola dei maghi (Nord, 2008) e Il segreto dei maghi (Nord, 2009): il successo è stato così travolgente da convincerla a scrivere un prequel - L'apprendista del mago (Nord, 2010) - e, appunto, La spia dei maghi, il primo romanzo di una nuova serie dedicata al figlio di Sonea, il giovane mago Lorkin.

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